Skip to content

Sesso droga politica & pistole a Marsiglia

6 maggio 2016

marseille

Ieri (5 maggio) Netflix ha lanciato due nuove serie: Marseille e la seconda stagione di Grace & Frankie. Avevo già visto i precedenti episodi della sit-comedy con Jane Fonda e Lily Tomlin, molto divertenti (e anche molto vecchia tv, secondo me), quindi mi sono buttato per il momento sulla prima produzione francese di Netflix, con il solido (e abbondante) Gerard Depardieu.

Un errore, sarebbe quello di guardare Marseille aspettandosi che sia House Of Cards versione francese: no, non c’entra nulla (e non va dimenticato che HOC è all’origine un libro e una serie britannica), e quindi niente paragoni.

Marseille è un mix di diverse cose. E’ un noir francese (da tv francese, e infatti è coprodottto con TF1) ma pensato per piacere anche a un pubblico internazionale e netflixizzato, condito di sesso e belle riprese. Ci sono diversi cliché, c’è visivamente molta Marsiglia, ma ce n’è poca a livello di attori e di parlato (l’ho visto in francese, pur se con qualche difficoltà in certi momenti). Ed è un peccato, perché il cinema francese è molto, spesso, troppo Parigicentrico (e infatti qui recitano in grandissima parte parigini e d è un parigino che ha scritto la sceneggiatura).

La storia del sindaco che dopo anni di potere vuol mollare l’incarico all’erede politico con l’obiettivo di controllare il municipio è un classico. Come anche il tradimento dell’erede, che però si consuma subito, alla prima puntata. E’ ormai un classico l’intreccio droga-sesso-potere, come lo è il rapporto del sindaco con la figlia mezza scapestrata.
Mentre l’accostamento politica-criminalità non è solo un cliché, visto che si parla di Marsiglia, una città che ha avuto e ha storicamente problemi con la criminalità organizzata, una città portuale e dunque di traffici, una città di periferie. C’è tutta una letturatura marsigliese noir a riguardo (non c’è solo la trilogia di Jean-Claude Izzo, anche se temo che molta altra roba non si tradotta in italiano).

Da vedere? Forse sì, per farsi un’idea di una produzione diversa dal solito, almeno per i canoni Netflix.

Annunci
No comments yet

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: