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Su due ruote al Quirinale per chiedere #bastamortisullestrade

16 novembre 2012

11:55 16Nov12 RTRS-Ciclisti vittime della strada, oggi manifestazioni in 20 città
ROMA, 16 novembre (Reuters) – Dopo la morte di una scout diciassettenne, investita domenica scorsa da un’auto mentre pedavalava in bicicletta, gli attivisti su due ruote di Salvaiciclisti hanno organizzato per oggi manifestazioni in una ventina di città, e cercheranno anche di essere ricevuti dal presidente della Repubblica.
“L’assassinio di A.T. domenica scorsa ha scosso la coscienza di molte persone, i giornali hanno dedicato ampio spazio alla vicenda della sua morte e hanno sollevato molti interrogativi che però rischiano di rimanere senza risposta”, dice il sito Salvaiciclisti.it, che ha organizzato la manifestazione #bastamortiinstrada in città come Milano, Bologna, Torino, Genova, Napoli, Palermo.
Ogni anno in Italia si contano circa 280 ciclisti morti in seguito a investimento da parte di auto.
“La classe politica che ci amministra e che si candida a governarci per i prossimi anni, invece, continua a fare finta di niente rifiutandosi non solo di ammettere le proprie responsabilità per le condizioni di totale insicurezza in cui vertono le nostre strade, ma anche di prendere in considerazione l’ipotesi di un benché minimo cambiamento futuro”, dice ancora l’appello a manifestare, su due ruote e a piedi.
A Roma, dove l’appuntamento è alle 19 ai Fori Imperiali, Salvaciclisti cercherà anche di essere ricevuto dal capo dello Stato Giorgio Napolitano, ha detto a Reuters un esponente dello stesso gruppo. “Abbiamo scritto al portavoce del presidente ma non abbiamo ricevuto nessuna risposta. Faremo una girotondo in bici davanti al Quirinale per chiedere di incontrarlo”.
Da febbraio scorso giace in Parlamento una proposta di legge sostenuta da una sessantina di senatori di quasi tutti i partiti che prevede tra l’altro il limite di 30 km all’ora nelle aree residenziali dove non esistono piste ciclabili, l’obbligo per i camion di dotarsi di sensori e allarmi acustici, l’installazione di semafori preferenziali per i ciclisti negli incroci più pericolosi.
Nel 2011 in Italia, per la prima volta da 60 anni, si sono vendute più biciclette che automobili, secondo un dato riportato nell’ottobre scorso dal quotidiano “La Repubblica”. Le auto immatricolate sono state un milione 748.143, le bici vendute un milione 750.000
(Massimiliano Di Giorgio)
– Sul sito http://www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su http://www.twitter.com/reuters_italia

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