Skip to content

A colpi di primarie (la sfida Pd-Vendola)

24 gennaio 2011

ROMA, 24 gennaio (Reuters) – All’indomani delle consultazioni che hanno visto votare 70mila persone a Torino e Napoli e prevalere due candidati sindaci del Pd, la sfida sulle primarie nel centrosinistra continua e il partito di Nichi Vendola chiede che si voti entro due mesi per trovare un candidato premier. Ma il più grande partito di opposizione per il momento non risponde.
Ieri il centrosinistra ha tenuto le primarie per scegliere i propri candidati sindaci a Bologna e a Napoli, in vista delle elezioni amministrative di primavera.
Nel capoluogo emiliano, dove hanno votato oltre 28mila elettori, ha vinto il candidato ufficiale del Partito democratico, Virginio Merola. A Napoli l’eurodeputato Pd Andrea Cozzolino, vicino ad Antonio Bassolino, ha battuto a sorpresa il compagno di partito Umberto Ranieri. Il voto degli oltre 44mila elettori è stato però seguito da contestazioni dei candidati su presunte irregolarità.
I candidati sostenuti dal governatore della Puglia e leader di Sinistra Ecologia e Libertà (Sel), Nichi Vendola, sono stati battuti. Anche se a Bologna l’outsider Amelia Frascaroli – che era sostenuta anche dalla moglie dell’ex premier Romano Prodi – ha comunque raccolto il 36% delle preferenze.
Nei giorni scorsi alcuni analisti avevano paventato un nuovo rischio-Vendola per il Pd, dopo che un candidato sostenuto da Sel, Giuliano Pisapia, ha vinto nei mesi scorsi le primarie a Milano. Ma i risultati di ieri hanno semmai ridato fiato al Pd, impegnato in questi giorni in una campagna per chiedere le dimissioni del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.
E nelle prossime settimane le primarie si terranno anche a Cagliari (la settimana prossima), a Torino (a fine febbraio), a Rovigo (dove non è stata ancora fissata una data) e forse a Pordenone.
“Il fatto che il centrosinistra sia riuscito a muovere tante persone per le primarie è un fatto più che positivo”, ha detto a Reuters Davide Zoggia, responsabile Enti locali del Pd. “La partecipazione registrata e il fatto che i candidati del partito siano andati bene, per noi è un risultato importante”.

“MA NON E’ UN CASO NAZIONALE”
Ma Zoggia non vuole fare delle primarie di Bologna e Napoli un caso nazionale: “Non abbiamo mai dato a questo voto una valenza nazionale. Le primarie non sono uno strumento per registrare la forza dei gruppi politici nazionali. Servono a individuare i candidati migliori per vincere alle elezioni amministrative”.
L’esponente Pd esclude anche che il voto penalizzi il leader di Sel: “Noi non abbiamo nessun interesse a polemizzare con Vendola e a creare problemi. I suoi candidati daranno più forza alla sfida elettorale col centrodestra”.
Lo stesso Vendola, in una dichiarazione diffusa oggi sulla stampa e via Facebook, “fa gli auguri ai vincitori delle Primarie a Bologna e Napoli”. Ma aggiunge: “I tanti cittadini che sono andati a votare confermano che le Primarie sono considerate uno strumento di partecipazione, promotore di buona politica”.
Insomma, per il governatore della Puglia, che vuole candidarsi a premier del centrosinistra -e che secondo un sondaggio Demopolis dei giorni scorsi avrebbe il 43% dei consensi tra gli elettori dell’ipotetico schieramento – il quadro non cambia, anche se i suoi candidati non ce l’hanno fatta: bisogna fare le primarie a livello nazionale.
“La partecipazione alle primarie conferma come siano uno strumento assolutamente utile a livello locale e nazionale”, dice a Reuters Paolo Cento, ex sottosegretario dei Verdi nel governo Prodi e oggi responsabile enti locali di Sel.
“Noi abbiamo sempre rifiutato l’idea che le primarie fossero una militarizzazione di partito, e questo risultata allontana coloro che non volevano farle. Dimostra che sono una competizione aperta e che il popolo del centrosinistra le vuole”.
“Facciamole anche a livello nazionale”, chiede Cento. “Il Pd dovrebbe dire ok alla nostra proposta di farle entro due mesi”.
Ma per Matteo Orfini, responsabile della Cultura per il Pd e uno dei più giovani esponenti della segreteria di Pier Luigi Bersani, il voto di ieri “non cambia nulla”.
“Che ci sarebbe stato un ‘effetto Vendola’ lo dicevano i giornali, ma che le due primarie fossero ben incardinate lo sapevamo già, eravamo tranquilli. A Bologna era chiaro che avrebbe vinto Merola. A Napoli i due candidati del Pd erano in testa”.
“Non credo che i risultati avranno effetti sulle scelte prossime, non credo che ci saranno effetti sistemici nazionali”, aggiunge Orfini, secondo cui “la riflessione che avevamo aperto sulle primarie da rivedere non era dovuta al fatto di aver perso a Milano. Da un lato le primarie possono essere un limite alle alleanze. Dall’altro, in certe situazioni, possono essere una conta tra gruppi dirigenti”.
I vertici del Pd non hanno mai bocciato ufficialmente le primarie nazionali, anche se dicono che lo statuto di partito prevede che il candidato premier sia lo stesso segretario. Il partito vorrebbe un’alleanza elettorale con i centristi nel caso di elezioni anticipate, e l’Udc ha sempre detto di essere contrario alle primarie. Recentemente, anche il leader dell’Italia dei Valori Antonio Di Pietro ha ipotizzato che un candidato premier possa essere indicato anche senza ricorrere alla consultazione degli elettori del centrosinistra.

(Massimiliano Di Giorgio)

Annunci
2 commenti leave one →
  1. marino permalink
    24 gennaio 2011 17:12

    dire oggi se si faranno o meno le primarie è fose troppo presto. capisco l’impazienza di vendola il cui futuro politico, come il rientro in parlamento, è legato alla scia delle primarie. non credo che potrà guidare la coalizione di centro sinistra, anche perché in caso di consultazione per scegliere il candidato premier tornerebbe ad avere un ruolo veltroni, con maggiori possibilità di raccogliere la maggioranza dei consensi.

  2. Massimiliano Di Giorgio permalink*
    25 gennaio 2011 16:33

    Mio dio no, mi auguro, caldamente che Veltroni se lo (e soprattutto ce lo) risparmi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: